Testo completo della notizia
Il Distretto Socio-Sanitario di Mistretta (D/29) comprendente i Comuni di Mistretta, Castel di Lucio,
Motta d'Affermo, Pettineo, Reilano, Santo Stefano di Camastra e Tusa, promuove attività ludicoricreative
e di socializzazione -ivolte a persone con disabilita residenti nei Comuni del Distretto, con l'obiettivo di favorire l'inclusione sociale, lo sviluppo delle autonomie personali e la partecipazione alla vita comun taria per giovani e adulti disabili.
Possono presentare domanda di partecipazione le persone con disabilita di età superiore agli
anni 14, residenti nei comuni del Distretto 29.
Attività previste
Le attività si svolgeranno presso le sedi dei Centri Socio-Ricreativi per persone con disabilita e
prevedono: laboratori creativi e manuali, attività ricreative e di socializzazione, laboratori artistici
e musicali, momenti di aggregazione e inclusione sociale
Sedi delle attività
Le sedi dei centri socio ricreativi si trovano nei comuni di Mìstretta, Tusa e Pettineo Ogni centro
può accogliere massimo 15 soggetti disabili pertanto qualora le domande dovessero essere
superiore a tale numero verrà ino prese in considerazione quelle ricevute in ordine di data. Le
attività si svolgeranno per n. 12 ore settimanali in giornate da concordare e in orario pomeridiano.
Per favorire la partecipazione di tutti i destinatari, nei Comuni del Distretto in cui non sono presenti
i centri socio-ricreativi sarà attivato un servizio di trasporto dedicato. Nello specifico i disabili
residenti nei Comuni di Reitano e Santo Stefano di Camastra saranno accolti nella sede di
Mistretta, i residenti nel Comude di Motta d'Affermo nella sede di Tusa e i residenti nel Comune
di Castel di Lucio nella sede di Pettineo.
Modalità e termini di presentazione della domanda
Le domande di partecipazione dovranno essere presentate al Comune di Mistretta, utilizzando
l'apposito modulo allegato al p-esente avviso. Le istanze saranno accolte fino al raggiungimento
del numero massimo di partecipanti.
Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi ai Servizi Sociali del Comune di residenza