Testo completo della notizia
Il Distretto Socio-Sanitario di Mistretta (D/29) comprendente i Comuni di Mistretta, Castel di Lucio,
Motta d'Affermo, Pettineo, Reitano, Santo Stefano di Camastra e Tusa, promuove attività ludico-ricreative e di socializzazione rivolte a persone con disabilita residenti nei Comuni del Distretto, con l'obiettivo di favorire l'inclusione sociale, lo sviluppo delle autonomie personali e la partecipazione alla vita comunitaria per giovani e adulti disabili.
Possono presentare domanda di partecipazione le persone con disabilita di età compresa tra i 16 e i 45 anni, residenti nei comuni del Distretto 29.
Le attività si svolgeranno presso le sedi dei Centri Socio-Ricreativi per persone con disabilita e prevedono: laboratori creativi e manuali, attività ricreative e di socializzazione, laboratori artistici
e musicali, momenti di aggregazione e inclusione sociale.
Le sedi dei centri socio ricreativi si trovano nei comuni di Mistretta, Tusa e Pettineo. Ogni centro
può accogliere massimo 15 soggetti disabili pertanto qualora le domande dovessero essere
superiore a tale numero verranno prese in considerazione quelle ricevute in ordine di data. Le
attività si svolgeranno per n. 12 ore settimanali in giornate da concordare e in orario pomeridiano.
Per favorire la partecipazione di tutti i destinatari, nei Comuni del Distretto in cui non sono presenti
i centri socio-ricreativi sarà attivato un servizio di trasporto dedicato. Nello specifico i disabili
residenti nei Comuni di Reitano e Santo Stefano di Camastra saranno accolti nella sede di
Mistretta, i residenti nel Comune di Motta d'Affermo nella sede di Tusa e i residenti nel Comune
di Castel di Lucio nella sede di Pettineo.
Le domande di partecipazione dovranno essere presentate al Comune di residenza del richiedente, utilizzando l'apposito modulo allegato al presente avviso entro e non oltre il 27.03.2026. Il Comune di residenza del soggetto disabìle provvederà ad inoltrare le istanze al Comune di Mistretta entro e non oltre il 03.04.2026.
Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi ai Servizi Sociali del Comune di residenza.